15 ottobre 2019 al via LA CAMPAGNA VACCINALE. INFLUENZA 2019: COSA ASPETTARCI

14-10-2019
La nuova stagione influenzale vedrà protagonisti virus più ‘insidiosi’.  Sono in circolazione due nuove varianti dei virus, H3N2 – H1N1. L’H1N1 nella fascia d’età pediatrica e l’H3N2 nella popolazione anziana possono sviluppare forme influenzali particolarmente severe con un rischio maggiore di complicanze. Gli altri virus in circolazione sono B/Colorado e A/Kansas che sono già noti dalle precedenti stagioni.
 
Osservatorio Influenza come ogni anno si propone come punto di informazione e erogazione consigli per tutti coloro che desiderano acquisire informazioni puntuali sulla vaccinazione e sull’influenza. E’ possibile richiedere attraverso il servizio esperto on-line consigli su come prepararsi alla stagione influenzale, e supporto per indirizzarsi al proprio medico o allo specialista di riferimento.
 
“La stagione influenzale in termini di stime potrà colpire ca 6 milioni di persone. Afferma il Professor Fabrizio Pregliasco, Virologo, Direttore scientifico di Osservatorio Influenza, Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi E’ importante prepararsi all’inverno proteggendosi con il vaccino anti-influenzale. Purtroppo ancora oggi è necessario fare informazione per educare la popolazione, soprattutto le categorie a rischio a ricorrere alla vaccinazione. Le domande arrivate in questi anni al sito Osservatorio Influenza, evidenziano ancora il bisogno di spiegare in cosa consiste il vaccino, perché è opportuno eseguirlo, come gestire persone che sono fragili già a causa di altre malattie”.
 
L’informazione passa anche attraverso una corretta comprensione di cosa si intende per influenza e cosa per patologie parainfluenzali. Spesso l’efficacia della vaccinazione viene messa in discussione per una mancata conoscenza delle differenze tra i virus che sono protagonisti dell’influenza e che la vaccinazione contrasta, e i virus (ne esistono oltre 250) responsabili di forme simil-influenzali che hanno sintomatologie diverse e che spesso vedono protagoniste le alte vie respiratorie (tosse raffreddore e mal di gola).
 
L’influenza vera e propria si manifesta con febbre alta oltre i 38°, dolori osteoarticolari/muscolari insieme a tosse, raffreddore naso che cola, mal di gola. Inoltre si protrae, se non si manifestano complicanze, dai 5 ai 7 giorni. Anche la convalescenza o la ripresa dopo la fase acuta, richiede qualche giorno allontanando la ripresa delle normali attività quotidiane.
La vaccinazione influenzale agisce da difesa e da barriera alla diffusione del virus. Raggiungere le coperture indicate dal Ministero della Salute, significa impattare sull’abbattimento del rischio di complicanze che possono portare, nei casi più gravi al decesso, e sulla salute della popolazione in generale.

Le categorie maggiormente a rischio